lunedì 22 novembre 2010

... sulla riva del cuore in cui ho le radici...

Le Baiser


Se tu mi dimentichi     

Voglio che tu sappia
una cosa.

Tu sai com'è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che mi attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.                                 Pablo Neruda

2 commenti:

achab ha detto...

Ciao Red,quel delirio che porta le anime a unirsi e saldarsi,in quel preciso attimo l'impeto del fuoco trasforma e rende eterna la memoria,
dell'incontro.
Molto bello il tuo post.
Il post sotto è particolare ma mi piace.
Buona serata Red.
Un bacio.

red ha detto...

Ciao Achab, sono contenta che tu sia passato di qua: il tuo animo gentile riesce sempre a decodificare il linguaggio poetico in modo personale, nuovo, imperdibile. Buona serata anche a te.