martedì 18 giugno 2013

" Nothing is ever really lost, or can be lost..."


Continuities

Nothing is ever really lost, or can be lost,
No birth, identity, form - no object of the world.
Nor life, nor force, nor any visible thing;
Appearance must not foil, nor shifted sphere confuse thy brain.
Ample are time and space - ample the fields of Nature.
The body, sluggish, aged, cold - the embers left from earlier fires,
The light in the eye grown dim, shall duly flame again;
The sun now low in the west rises for mornings and for noons continual;
To frozen clods ever the spring's invisible law returns,
With grass and flowers and summer fruits and corn.



Da Leaves of grass - Fancies at Navesink



Continuità

Niente è davvero perduto, o può esserlo,
Nessuna creatura, identità, forma - nessuna cosa del mondo.
Né vita, o forza, o altra cosa visibile;
L'apparenza non deve impedire, né lo spostarsi del centro confondere la tua ragione.
Vasti sono tempo e spazio - vasti i campi della Natura.
Il corpo, inerte, vecchio, freddo - le ceneri rimaste dell'ardore di un tempo,
La luce nello sguardo divenuta fioca, di nuovo avvamperanno a tempo debito;
Il sole ora basso ad occidente sorge continuo per mattini e sere;
Alle zolle gelate la legge invisibile della primavera sempre ritorna,
Con erba e fiori e frutti dell'estate e grano.


traduzione: red


Ciao Massimo! Ho chiesto al tuo adorato Whitman di aiutarmi a rendere il mio abbraccio per te il più vero possibile! Grazie per la gioia che mi dà ritrovarti!


2 commenti:

Soffio ha detto...

pregevole come sempre

Poesando and Artisticando ha detto...

cara Red,
mi hai fatto un bellissimo regalo !
hai trovato una splendita Poesia che ancora un volta mi fa pensare: Ecco perchè lo adoro !

ogni tanto vendo a trovarti e ti seguo! il tuo blog è un conforto, sempre.

un abbraccio e grazie ancora!