martedì 4 giugno 2013

Lettura iconologica, preparando il pesto


- Guarda questo dettaglio...è un particolare della "Festa in casa di Levi" del Veronese. Mi piace moltissimo questo pittore. Ha un modo di raffigurare gli esseri umani...è teatro, cinema, fotografia... Ho letto che il dipinto ebbe qualche noia con la santa Inquisizione, perché in origine era la rappresentazione dell'Ultima Cena, ma la composizione dell'opera, la posizione delle figure pressoché di spalle rispetto a Gesù, i motivi popolari, la collocazione stessa della scena non furono graditi al clero. Veronese non accettò di apportare alcuna modifica, scelse di cambiare il titolo del dipinto, aggirando l'ostacolo con grande intelligenza.

- È notevole e particolare...

- Mi piaceva l'idea di utilizzare questo dettaglio per dare corpo al concetto di pensiero...le architetture sullo sfondo mi fanno pensare alla tensione dell'uomo verso un pensiero perfetto, l'architettura potrebbe essere definita l'espressione concreta del più alto pensiero umano?

- Beh...tutta la scena di questo dipinto ha alle spalle una città, concetto molto cinquecentesco, che ricorda inevitabilmente La città ideale nelle sue diverse versioni...

- Sì, la vedemmo ad Urbino...

- Sì, dipinta da Piero della Francesca...

- No, a me sembra di ricordare da un minore...la cercherò...

- Comunque sia: quando pensiamo al Paradiso, abbiamo spesso in mente il Paradiso Terrestre......verdi colline, armonia di una Natura rigogliosa......Però, essendo il Paradiso un posto per gli uomini, è più logico pensare a una città. Forse il Veronese la intese proprio così...guarda la scena: ci sono due scale per accedere al porticato sotto cui si svolge il Cenacolo. Gli uomini le salgono, manifestando ognuno la propria umanità. Il Cristo seduto alla Tavola rappresenta l'Eucarestia, cioè il tramite, il passaggio per il quale l'uomo arriva al Paradiso..

- ..che è la città rinascimentale..

- sì, la città ideale, perfetta nelle proporzioni, il pensiero umano più elevato, generatore di bellezza, ordine, pace. Ma potrebbe essere anche il tentativo del pittore di rappresentare sulla Terra la Città Ideale del Mondo Iperuranio di Platone.

- Sarebbe...?

- Vai a cercarlo......quanti spicchi d'aglio devo sbucciare...?



Paolo Veronese La festa in casa di Levi
Conservato presso le Gallerie dell'Accademia
Venezia

2 commenti:

Soffio ha detto...

Molto bello, poi il particolare iniziale é stupendo

Poesando and Artisticando ha detto...

vedo volentieri che lo splendore è di casa in questo blog.
un caro saluto ed un abbraccio !