martedì 15 marzo 2011

"...e sento un amore più grande..."



 Febbraio, 1820

Mio dolce amore, aspetterò pazientemente fino a domani prima di vederti e nel frattempo, se mai ce ne fosse bisogno, ti assicuro per la tua Bellezza, che ogni volta che ho scritto su un certo spiacevole argomento, l'ho fatto con il tuo bene impresso nella mia mente. Quanto avrei dovuto essere offeso, se tu mai avessi assentito a ciò che è, non di meno, tanto ragionevole! Quanto di più ti amo come ultima conseguenza! Nelle mie attuali condizioni di salute mi sento oltremodo separato da te e potrei quasi parlarti con le parole del fantasma di Lorenzo per Isabella

   La tua bellezza mi attrae sempre di più e sento
   Un amore più grande insinuarsi per tutta la mia essenza

Il mio più gran tormento fin da quando ti ho conosciuta è stato il timore che tu fossi un poco incline ad esser come Cressida; ma allontano totalmente quel sospetto e rimango felice nella certezza del tuo amore, che ti assicuro essere per me tanto meraviglia quanto delizia. Inviami le parole "Buona notte" da porre sotto il mio guanciale.


Carissima Fanny
Tuo affezionato
J.K.



Dalle lettere di John Keats a Fanny Brawne
Traduzione: Carmelo Mangano e Red
Frédéric Chopin, Notturno in si bemolle minore Op. 9  n°1
Piano:  Claudio Arrau

4 commenti:

Sile ha detto...

Buongiorno Red, oggi è un giorno uggioso, ed ho qualcosa che fa male dentro, non riesco a distogliere il pensiero dal sol levante...In questi momenti fa bene salutare ed abbracciare una amica. Sile

red ha detto...

Buongiorno cara Sile, quando accadono queste catastrofi, quando la morte e la distruzione rompono l'equilibrio precario tra vita e morte, il compromesso naturale cui siamo sottomessi e che tutto sommato riusciamo ad accettare, penso sempre a quante delle persone che sono volate via avranno goduto della felicità, della bellezza nella loro vita. Perché poi infondo vivere è questo...bruciare come una fiamma breve , il cui calore..la cui intensità e capacità di illuminare il resto sono dati da ciò che questa fiamma ha alimentato. Conta la luce che facciamo risplendere, per il breve istante in cui siamo qui, per noi e per gli altri, quelli che non sanno...o non possono. Allora, mia dolcissima e luminosissima fiamma, sorridi come tu sai ed alza la tua bandiera di bellezza, falla sventolare in alto, che sia resistente ai venti e ben visibile, per chi come me viene a ritrovare il senso delle piccole cose...e di sé. Un abbraccio con tutto il cuore, Red

Adele ha detto...

E' così vero quello che dici Red...siamo così poca cosa che ciò che conta è la luce che facciamo risplendere...e tu e Sile di luce ne donate tanta...è un conforto leggere parole d'amore in giornate così tristi. Un abbraccio a te e uno per Sile. Adele

red ha detto...

Ciao Adele...un abbraccio, Red