martedì 9 novembre 2010

Da una fuga di stanze...

3 commenti:

achab ha detto...

Ciao Red,gran film tratto dal romanzo di Jane Austen del 1811,
avevo letto il libro in un passato molto lontano,e poi più recentemente visto il film,questa scena è molto bella,alle volte è un suono a portarti in luoghi inesplorati,molte volte è uno sguardo,altre volte è un testo,tutto è magia.
Buona giornata.

red ha detto...

Grazie per le tue parole sempre accurate, mai banali. Soprattutto a quest'ora e in un giorno arruffato come questo. Buona serata Achab.

Anonimo ha detto...

La delicatezza e l'atmosfera rarefatta di questa breve sequenza accresce in me il senso di distacco verso gran parte della cinematografia e produzione televisiva attuale.
La forza di queste immagini trascende completamente dai canoni comunicativi odierni, basati quasi sempre su chiasso e volgarità, e - come è stato giustamente già sottolineato - trasporta altrove.
E la soggettività di ciascun "altrove" è il segreto dell'arte vera...
Ms