lunedì 10 dicembre 2012

"En ese nombre corren navíos de madera..."



Soneto I

Matilde, nombre de planta o piedra o vino,
de lo que nace de la tierra y dura,
palabra en cuyo crecimiento amanece,
en cuyo estío estalla la luz de los limones.
En ese nombre corren navíos de madera
rodeados por enjambres de fuego azul marino,
y esas letras son el agua de un río
que desemboca en mi corazón calcinado.
Oh nombre descubierto bajo una enredadera
como la puerta de un túnel desconocido
que comunica con la fragancia del mundo!
Oh invádeme con tu boca abrasadora,
indágame, si quieres, con tus ojos nocturnos,
pero en tu nombre déjame navegar y dormir.


Pablo Neruda




Sonetto I


Matilde, nome di pianta o pietra o vino,
di ciò che nasce dalla terra e dura,
parola nel cui crescendo sorge un'alba,
nella cui estate esplode la luce dei limoni.
In quel nome corron navi di legno
circondate da sciami di fuoco blu marino,
e quelle lettere sono l'acqua di un fiume
che sbocca nel mio cuore riarso.
Oh nome scoperto sotto ad un rampicante
come la porta di un passaggio sconosciuto
che comunica con la fragranza del mondo!
Oh invadimi con la tua bocca ardente,
indagami, se vuoi, con i tuoi occhi notturni,
però nel tuo nome lasciami navigare e dormire.


Traduzione, red


Pablo Neruda, da Cien Sonetos de Amor
testo Biblioteca Digital Ciudad Seva

Francesco Hayez Ritratto di Carolina Zucchi

3 commenti:

Barbara, OcaGattoLetto ha detto...

È meravigliosa... Che te lo dico a fare...

Soffio ha detto...

Un dicembre ricco a dire di blog. Sempre un tocco di classe

ariodante76 ha detto...

movement that emanates from a simple expression of earthly contentment...