" Come oro battuto che si allarga aereo..."



A Valediction, forbidding mourning

As virtuous men pass mildly away,
And whisper to their souls to go,
Whilst some of their sad friends do say
The breath goes now, and some say, No:

So let us melt, and make no noise,
No tear-floods, nor sigh-tempests move,
'Twere profanation of our joys
To tell the laity our love.

Moving of th' earth brings harms and fears,
Men reckon what it did and meant,
But trepidation of the spheres,
Though greater far, is innocent.

Dull sublunary lovers' love
(Whose soul is sense) cannot admit
Absence, because it doth remove
Those things which elemented it.

But we by a love so much refined
That our selves know not what it is,
Inter-assur'd of the mind,
Care less, eyes, lips, and hands to miss.

Our two souls therefore, which are one,
Though I must go, endure not yet
A breach, but an expansion,
Like gold to aery thinness beat.

If they be two, they are two so
As stiff twin compasses are two;
Thy soul, the fixed foot, makes no show
To move, but doth, if th' other do.

And though it in the centre sit,
Yet when the other far doth roam,
It leans and hearkens after it,
And grows erect, as that comes home.

Such wilt thou be to me, who must
Like th' other foot, obliquely run;
Thy firmness makes my circle just ,
And makes me end where I begun.

John Donne


Franco Battiato   L'ombra della luce
ENRICMODIGLIANI 


Una partenza, vietato piangere

Come gli uomini virtuosi se ne vanno quieti 
e sussurrano alle loro anime di andare
mentre alcuni dei loro tristi amici dicono
“il respiro se ne va adesso” ed altri dicono di no,

così sciogliamoci senza far rumore,
senza fiumi di lacrime, ne’ tempestosi terremoti di sospiri,
sarebbe una profanazione delle nostre gioie
dire che il nostro amore è mondano.

I movimenti della terra portano dolori e paure,
gli uomini ne riconoscono l’essenza ed il significato,
ma la trepidazione delle sfere,
anche se di gran lunga più grande, è innocente.

L’amore degli ottusi amanti sublunari
(la cui anima è senso) non può ammettere
l’assenza, perché essa rimuove
quelle cose che l’hanno generata.

Ma a noi con un amore, così raffinato,
che noi stessi non sappiamo cosa sia,
vicendevolmente sicuri della mente,
importa meno di occhi, labbra e mani che mancano.

Le nostre due anime perciò, che sono una,
anche se io devo andare non soffrono in verità
una separazione, ma un’espansione,
come oro battuto che si allarga aereo.

Se devono essere due, sono due così
come le aste gemelle del compasso sono due,
la tua anima il piede fisso, non mostra
di muoversi, ma lo fa, se l’altra lo fa.

Ed anche se essa sta al centro,
quando l’altra gira lontano,
essa si piega, e si protende verso l’altra,
e diventa eretta, quando ritorna a casa.

Così saremo tu ed io che devo,
come l’altro piede, correre obliquamente;
la tua fermezza rende il mio cerchio perfetto,
e mi fa finire, dove io ho avuto inizio.
 
Traduzione   Corinzia Monforte

Commenti

Francesco Zaffuto ha detto…
non avevo mai pensato all'amore come due assicelle del compasso. ha una sua coerenza
anna ha detto…
Immenso, amatissimo (e di amore espertissimo) John Donne...
achab ha detto…
Ciao Red,bellissimo post e bello tutto il resto,grande stile e grande classe per le tue presentazioni.
Serena notte.
Un bacio.
red ha detto…
Ciao Francesco,
grazie per il tuo commento... è sempre un piacere trovarti qui!
Buona giornata, un caro saluto
red ha detto…
Sottoscrivo , Anna... ogni tua parola... e ti abbraccio
A presto, un sorriso.......
red ha detto…
Ciao Achab,
grazie amico caro, sei sempre gentile e presente...
ti abbraccio con tutto il mio affetto
Costantino ha detto…
Di John Donne,io,profano,conoscevo i versi presi a prestito da Heminghway (Nessun uomo è un isola,il titolo,ricordo bene?).
Questi versi sono depositari di infinite verità dimenticate ma da riscoprire.
grigioazzurro ha detto…
Un saluto e un abbraccio red!
red ha detto…
Ciao Costantino,
sì..ricordi benissimo:

No man is an island

No man is an island entire of itself; every man
is a piece of the continent, a part of the main;
if a clod be washed away by the sea, Europe
is the less, as well as if a promontory were, as
well as a manor of thy friends or of thine
own were; any man's death diminishes me,
because I am involved in mankind.
And therefore never send to know for whom
the bell tolls; it tolls for thee.

Nessun uomo è un isola,
in se stesso racchiuso;
ogni uomo è un pezzo del Continente,
una parte del tutto;
se il mare si porta via una zolla di terra,
l'Europa ne è diminuita,
come se sparisse un promontorio,
la casa assolata di un amico,
o la tua stessa;
la morte di ogni uomo mi diminuisce,
perchè sono parte dell'umanità;
per questo, non chiedere mai
per chi suona la campana.

Testo e traduzione
http://gilgamesh.splinder.com/

Ci sono in questo testo delle verità profonde, che mi commuovono per la loro semplicità, la loro potenza.
In particolare " la morte di ogni uomo mi diminuisce, perchè sono parte dell'umanità;" .....

Grazie per la tua sensibilità.
red ha detto…
Un abbraccio grande a te, grigioazzurro, dal mio cuore ancora consolato e illuminato dalla tua poesia...
Anonimo ha detto…
meraviglioso Donne

grazie
red ha detto…
Sì, meraviglioso.

Grazie a Lei.