Fermare l'attimo.......

 Sassari, 22 maggio 2011, la "Cavalcata Sarda"
I Costumi
Photo by orso

Firenze, Certosa del Galluzzo, 1523 - 1525
Jacopo Carucci detto il Pontormo

Commenti

Michele ha detto…
confronto tra mondi completamente diversi: sole e luna. Ma intensita' dello sguardo, espressione , vicini
Michele pianetatempolibero
Massimo ha detto…
molto belle,
ciao Red, un saluto..
Lara ha detto…
Che strana somiglianza.
Ciao cara Red, buona giornata!
Lara
red ha detto…
Ciao Michele, grazie per aver deciso di passare da qui ancora......
gli strumenti con cui i due Autori hanno fermato l'immagine sono completamente diversi........e secoli di Storia e tecnologia li separano, ma a me piace pensare che nell'istante in cui hanno fissato per sempre il proprio soggetto, abbiano avuto lo stesso pensiero....la stessa emozione e partecipazione all'intensità del momento....e indubbiamente la stessa capacità di rendere eterno un breve, fugace istante.
Buon pomeriggio, un sorriso
Red
red ha detto…
Ciao Massimo, che bello vederti qui! Ti ho un po' trascurato...c'è un tuo post su Keats.... che, quanto a incuriosirmi, fa a gara con un tuo reportage fotografico di viaggio molto interessante che hai pubblicato sul tuo blog di fotografia.....ho avuto poco tempo, ma rimedierò quanto prima! Intanto ti abbraccio con tutto il mio affetto!
red ha detto…
Ciao Lara,
la somiglianza......quando ho visto questa foto di orso ho immediatamente pensato a questo particolare dell'affresco del Pontormo. La somiglianza fra le due figure femminili è notevole, per delicatezza dei tratti e intensità dello sguardo... e mi ha fatto subito pensare all'importanza innovativa della Pittura di Maniera, oltre che della lezione del Caravaggio, nell'ispirarsi ai volti del popolo... della gente comune...per rappresentare il sacro, per dare un volto vero alle figure dei dipinti a carattere religioso....in assoluta coerenza con l'innovazione, la rivoluzione del messaggio cristiano.
Un abbraccio
orso ha detto…
grazie red.per l'accostamento della foto ad un grande artista della pittura..gli sguardi sono di una somiglianza strabiliante..ciao frà..
red ha detto…
ciao frà,
grazie a te per avermi permesso di costruire un post con questa tua splendida foto, consentendomi di dare corpo ad un'emozione.
Un abbraccio grande
Sile ha detto…
Ciao Red, è bello ritrovare in due visi così lontani delle espressioni, sentimenti ed intensità che sono intramontabili...tra le assurde eredità che lascia l'uomo sulla terra, vi sono sentimenti ed emozioni che non hanno tempo e non hanno limite e non muoiono, o per dire meglio rinascono nell'animo di ognuno di noi, se solo...se solo siamo degni di provarli. Ed esser degni non vuole forse dire di avere l'umiltà di ascoltare il proprio cuore? Sile
red ha detto…
....rinascono nell'animo di ognuno di noi...com'è vero.....rinascono Sile...è questa la grandissima meraviglia di essere vivi.....ospitare, accogliere qualcosa che rinasce, eternamente nuovo......
ed è con profonda e sincera umiltà che ascolto il Tuo cuore, felice e grata che tu lo sveli qui...nell'area commenti di un blog qualsiasi..... al cospetto di chiunque......anche del peggio che la rete può dare...
c'è una sana prepotenza nei pensieri che ci vedono insieme, pur non essendoci mai incontrate, una forza che li porta a manifestarsi e venir fuori in tutta la loro verità..... una logica semplice...ferrea..incontestabile....che mi fa sentire sicura... certa della natura autentica e preziosa di ciò che ricevo da te. Ti abbraccio davvero.