mercoledì 20 aprile 2011

...segretamente, tra l'ombra e l'anima.



Soneto XVII

No te amo como si fueras rosa de sal, topacio
o flecha de claveles que propagan el fuego:
te amo como se aman ciertas cosas oscuras,
secretamente, entre la sombra y el alma.

Te amo como la planta que no florece y lleva
dentro de sí, escondida, la luz de aquellas flores,
y gracias a tu amor vive oscuro en mi cuerpo
el apretado aroma que ascendió de la tierra.

Te amo sin saber cómo, ni cuándo, ni de dónde,
te amo directamente sin problemas ni orgullo:
así te amo porque no sé amar de otra manera,

sino así de este modo en que no soy ni eres,
tan cerca que tu mano sobre mi pecho es mía,
tan cerca que se cierran tus ojos con mi sueño.

Pablo Neruda


Sonetto XVII

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare in altra maniera

se non  in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.



Photo: Hamachidori, via Wikimedia Commons
Pablo Neruda, Soneto XVII
da Cien sonetos de amor 
Pierre Joseph Redouté, Rosa Damascena Celsiana 
traduzione: internet

16 commenti:

grigioazzurro ha detto...

amare senza chiedere e pretendere nulla.. la forma più pura... Un abbraccio!

red ha detto...

Sì...pura e affatto rara..penso sia più che altro difficile trovare persone in grado di accoglierla..
ci vuole una grande sensibilità per avvertire la presenza di un amore così...i poeti ci riescono..molto bene...
ciao poeta..tornerò presto ad immergermi nelle sfumature commoventi delle tue poesie...grazie ancora per avermelo permesso.
Un abbraccio grande

achab ha detto...

Ciao Red,bella poesia,molto avvolgente.
L'amore/quel vento leggero
che sfiora e nutre i nostri corpi.
L'amore/come una antica giostra che ancora funziona e mai si ferma.
L'amore/una luce soffusa a tratti invisibile ma portatrice di gioia.
L'amore/è tutto ciò che si lascia amare.
Ciao Red,ti auguro una serena giornata.
Un bacio.

red ha detto...

Ciao caro Achab,
grazie per la sensibilità con cui esprimi i tuoi pensieri qui..sono poesie intense..e bellissime..le conservo tutte nel cuore.
Trascorri una giornata di dolcezza e sollievo.
Un abbraccio immenso

antòniu ha detto...

Ciao Red
Bello soneto di Neruda,sempre eterno.
Un abbracio grande

tiziana ha detto...

un sogno ....!!

red ha detto...

Ciao Antòniu,
bello per me condividere il sonetto con te...mi piacerebbe trovare delle letture in lingua originale dei sonetti di Neruda, ma fino ad ora non ci sono riuscita. In italiano è bello perchè posso capire il significato dei versi, ma la musicalità del castigliano è insostituibile, se potessi ascoltarlo in castigliano penso che sentirei questi meravigliosi versi come un sospiro, un pensiero d'amore sussurrato in un canto..
Se conosci letture di Neruda in rete, mi faresti felice se mi scrivessi il link...
io lo spero!
Ciao, a presto
Un abbraccio grande

red ha detto...

Ciao Tiziana,
felice di aver sognato con te!
Un sorriso

orso ha detto...

che bello passare qua da te e sentir parlar d'amore..
e per un'attimo non sentire le tristezze del mondo..
ciao red buon pomeriggio..frà...

red ha detto...

Ciao frà,
passa da qui anche domani se puoi...
buona serata, un abbraccio

antòniu ha detto...

Ciao Red.
Ammiro la tua sensibilità.
Ho trovato su youtube il sonetto XVII e uno che mi piace troppo: XX. Questi sono i link.
Un Abbraccio di cuore.

http://youtu.be/bKMUKFWX1DU
http://youtu.be/gQwlOKy_xyQ

red ha detto...

Ciao Antòniu caro,
grazie per aver esaudito la mia richiesta, è una vera gioia per me poter ascoltare una voce che legge i versi sublimi di Neruda così come sono stati pensati e scritti da lui. Io non amo particolarmente le traduzioni delle poesie, perché penso da sempre che la musicalità, l'armonia creata dall'autore si perda nella traduzione, per quanto il traduttore sia colto e capace. La traduzione permette di capire il significato..ma la musica che le parole in versi producono..quella musica che arriva dritta all'anima e la ristora nelle sue inevitabili sofferenze..solo con le parole autentiche è possibile percepirla pienamente.
E' sta una grande gioia ascoltare le letture che mi hai segnalato, e il Poema XX è uno dei miei preferiti; gli costruirò attorno il post di domani e sarà dedicato a te, e alla soave attenzione con cui ascolti tutto quello che hai intorno...
grazie per aver ascoltato anche me.
Un abbraccio vero.

la stanza in fondo agli occhi ha detto...

Te amo sin saber cómo, ni cuándo, ni de dónde...

A volte capita e si rischia di farsi male, ma sarebbe peggio se non capitasse mai.

red ha detto...

...e poi ci sono i poeti, che sono nati e cresciuti nella comprensione di questa sofferenza, permettendo a chiunque lo desideri di ascoltare i battiti del loro cuore mentre si lascia attraversare dall'Amore, senza curarsi di sé...senza curarsi del dopo.
Un sorriso

antòniu ha detto...

Ciao Red
Grazie per aver dedicato il tuo post ... E 'un onore per me. Sei molto gentile.
Hai scelto una foto molto bella
Naturalmente se venire in Spagna un giorno, una buona notizia. Ho anche voluto andare in Italia.
Un grande abbraccio

red ha detto...

Ciao Antòniu,
grazie a te per avermi fatto conoscere questa lettura di Neruda fatta da una voce bellissima. La foto raffigura una delle Cinque Terre, in Liguria, io abito abbastanza vicino.
Io ti ringrazio perchè traduci sempre le tue parole per me, ma se vuoi scrivimi pure nel tuo meraviglioso castigliano, che amo moltissimo e che comprendo pur non essendo in grado di scriverlo o parlarlo. Perdonami se non te l'ho detto prima.
Ti mando un abbraccio "inmenso"...como esta noche.
Un sorriso