mercoledì 23 febbraio 2011

E la mia anima solo vede la tua che le appartiene...

        
Sonnet IV    Lovesight

When do I see thee most, beloved one?
When in the light the spirits of mine eyes
Before thy face, their altar, solemnize
The worship of that Love through thee made known?
Or when in the dusk hours, (we two alone,)       
Close-kissed and eloquent of still replies
Thy twilight-hidden glimmering visage lies,
And my soul only sees thy soul its own?
O love, my love! if I no more should see
Thyself, nor on the earth the shadow of thee,       
Nor image of thine eyes in any spring,—
How then should sound upon Life’s darkening slope
The ground-whirl of the perished leaves of Hope,
The wind of Death’s imperishable wing?

Dante Gabriel Rossetti




Visione d'Amore

Quando più io ti vedo, mia amata?
Quando nel chiarore le anime dei miei occhi
di fronte al tuo viso, il loro altare, celebrano
Il culto di quell'amore reso conosciuto attraverso te?
O quando all'imbrunire, (noi due soli),
Ricoperto di baci ed eloquente di risposte mute
Il tuo viso in penombra luminoso sta,
E la mia anima solo vede la tua che le appartiene?
O amore, mio amore! Se io non dovessi più vedere
Te, né la tua ombra sulla terra,
Né  ritratto dei tuoi occhi in alcuna fonte,
Come dunque suonerebbe sul declivio oscuro della Vita
Il mulinello delle foglie morte della Speranza,
Il respiro dell'indistruttibile ala della Morte?


Dante Gabriel Rossetti, Sonetto IV da The House of Life
Aidan Turner legge il Sonetto IV

8 commenti:

achab ha detto...

Ciao Red,un post da brivido,queste parole toccano nervi scoperti ancora maledettamente doloranti.
Il dolore acceso/
come coltello rovente/
che penetra il cuore/
affonda senza speranza/
nell'illusione febbrile/
di un ritorno che non ci sarà.
Molto bello il tuo post,e giuste le domande che si pone l'autore dei versi.
Buona serata cara Red.

Un bacio.

red ha detto...

Ciao Achab, sono appena stata da te, torno col cuore in gola per la forza delle tue parole..e trovo qui altre emozioni nel tuo commento...grazie davvero, non c'è mai abbastanza poesia..grazie...
Un abbraccio

bocchigliero oltre...... ha detto...

....Per sintetizzare andare Oltre, senza paure e riuscire a vedere dove tanti non vedono... come la fotografia o l'anima gemella, che ti accorgi che in quel momento e lei l'unica..la sola e forse Oltre

red ha detto...

Mi piace moltissimo questa tua filosofia di vita..per me che spesso ho timore a svoltare gli angoli..sentire l'energia di una volontà creativa, motivata e coraggiosa come la tua...mi spinge a seguire l'esempio. E' esattamente questo che ho sentito la prima volta che ho incontrato il tuo blog...e ancora lo sento perchè è molto vivo..molto reale questo Oltre...grazie per questo indispensabile Oltre! Un caro saluto, Red

achab ha detto...

Condivido il tuo pensiero Red,la poesia non è mai abbastanza,direi anche che la tua è una bella frase.
Buona vita.
Un abbraccio.

red ha detto...

Buona vita anche a te, caro Achab...

bocchigliero oltre...... ha detto...

Grazie Red, quello che dici mi colpisce a tal punto che dedicheremo un post alle paure che ci fanno vivere con l'attesa di sconfiggerle e guardare senza paura Oltre..........
Piero

red ha detto...

Aspetto con la consueta curiosità di avere il piacere di leggerlo...Buona giornata Piero, un sorriso.