giovedì 24 febbraio 2011

"di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice..."


Mi piaci silenziosa

Mi piaci silenziosa, perché sei come assente
mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca.
Par quasi che i tuoi occhi siano volati via
ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca.

Tutte le cose sono colme della mia anima
e tu da loro emergi, colma d'anima mia.
Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima
ed assomigli alla parola malinconia.

Mi piaci silenziosa, quando sembri distante.
E sembri lamentarti, tubante farfalla.
E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva:
lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso.

Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti,
lucido come fiamma, semplice come anello.
Tu sei come la notte, taciturna e stellata.
Di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice.
Mi piaci silenziosa perché sei come assente.
Distante e dolorosa come fossi morta.
Basta allora un sorriso, una parola basta.
E sono lieto, lieto che questo non sia vero.

Pablo Neruda


Raffaello Sanzio, La Muta
Pablo Neruda, Me gustas cuando callas
Voce: Marcello Sacerdote

6 commenti:

Lara ha detto...

Ciao Red, a me piace veramente tanto il tuo blog.
Ci regali momenti meravigliosi.
Grazie di cuore!
Lara

viola ha detto...

Red ho viaggiato per un pò nelle tue stanze.. in alcune vi ho trovato similitudine con le mie..
che meraviglia la descrizione della bellezza a luglio, e altro ancora, e questa poesia è una tra le mie preferite.. grazie !

mi piace il tuo blog :) buon pomeriggio

achab ha detto...

Ciao Red,bellissima poesia,recitata veramente bene,ho ricevuto una bella emozione.
Le stelle sono il nido delle illusioni/e le poesie hanno i lupi dentro.
Buona serata.

Un bacio.

red ha detto...

Ciao Lara, grazie per le tue parole gentili che mi gratificano molto. Ne parlavi proprio tu e in modo piuttosto efficace del perchè si apra un blog, di quale sia la ragione del suo esistere. I motivi sono vari e personali e fra questi c'è sicuramente il desiderio di comunicare con emozioni e pensieri..quando questo accade..beh, è un sorriso vero in più da portarsi dentro... un regalo molto vivo da un mondo virtuale e impreciso. Un regalo prezioso. Grazie davvero, buona serata, un caro saluto, Red

red ha detto...

Ciao Viola, sono contenta che ti sia piaciuto quel racconto..è un piccolo ricordo, ma molto importante per me. Ne ho raccolto qualcuno qui, all'inizio non sapevo neppure perchè..non mi piacciono i post troppo personali..poi però col passare del tempo mi sono resa conto che le parole qui, nei blog, sono un veicolo molto potente di emozioni..per chi scrive e le rivive..per chi legge e le riconosce come sue o le scopre.. Le ho scritte, quindi accontentandomi di tirarle fuori..quando qualcuno mi dice che quelle parole sono vive..che ancora parlano, evocano , passano per gli occhi lasciando qualcosa..mi emoziono e ci metto un sacco di lettere, puntini e virgole per riuscire a dire grazie.
Buona serata, Red

red ha detto...

Ciao Achab..."le poesie hanno i lupi dentro"..mi hai fatto venire in mente il muso schivo e superbo di un lupo dell'Appennino tosco-emiliano, che ho incrociato una notte d'estate..non so dirti esattamente cosa hai evocato..ma quello sguardo bellissimo e fiero l'ho sentito pulsare in molte poesie... sei davvero speciale Achab...Buona serata, un abbraccio