Il respiro del Cinquecento

La scala elicoidale del Palazzo Boncompagni a Vignola (Mo)
Image: Sile

In questa splendida immagine si può apprezzare l'elegante sinuosità della scala a chiocciola commissionata da Ercole Contrari all'architetto Bartolomeo Tristano e da questo realizzata a metà del cinquecento, sul progetto di Jacopo Barozzi detto il Vignola. Anche la struttura di Palazzo Boncompagni, che ospita questa meraviglia architettonica, fu edificata su un progetto di Jacopo Barozzi, di cui si può ammirare un ritratto sulla parete dell'Emiciclo dell'Ecole des Beaux Arts a Parigi, ad opera del pittore Paul Delaroche: Jacopo Barozzi è ritratto seduto, a destra del Beato Angelico in procinto di salire il gradino, quasi nascosto dal saio del grande maestro domenicano.















SILE

La fotografia che ritrae la bellissima scala di Palazzo Boncompagni a Vignola è stata scattata da Sile. Vi sono nel web altre foto aventi per soggetto questa scala, ma quelle scattate da Sile sono senza alcun dubbio le più emozionanti e ricche di atmosfera, per la sapiente ricerca della luce naturale, per la capacità straordinaria di catturare il movimento o di ricrearne il respiro. La fotografia che ha fatto sì che io mi innamorassi perdutamente del suo stile è uno scatto effettuato a Sassuolo, intitolato "Il soffio del vento sotto i portici a Sassuolo" , in cui il movimento di una tenda mossa dal vento esce dall'immagine con un realismo impressionante. A mio modesto parere questa è una delle più spiccate capacità di Sile nel fotografare...catturare il movimento nell'istante in cui esprime al massimo la sua silenziosa energia o ricercarlo in un particolare architettonico, come la scala del Barozzi, facendolo rivivere. Tutte le foto di Sile sono perfette per rappresentare la sua passione per la fotografia e la sua professionalità ed il suo blog è una raccolta di autentiche opere d'arte, tutte egualmente in grado di illustrarne la bravura; tuttavia ho scelto, per arricchire le mie parole, una foto che ritraesse proprio Sile, sperando di non averle causato imbarazzo: in questo ritratto infatti, in questo sorriso vero e dolcisssimo, è racchiusa l'anima preziosa di tutti i suoi capolavori.



Un discreto corridoio luminoso, una scala bellissima  guardata con amore da due bellissimi occhi; cuori  emozionati percorrono spesso il corridoio che porta alla splendida scala,  salgono nel vortice dei suoi affreschi cinquecenteschi, giocano a ridiscendere...scivolando sul corrimano che invita a tornare bambini... lo so che non è reale..ma sento molto reali i battiti di questi cuori...molto reali le loro emozioni. Per questo, con molta umiltà, allargo l'entrata, la rendo più bella, più invitante ed agevole, perchè possano salire fino in cima...e ridiscendere...con gioia...solo gioia.



Commenti

Sile ha detto…
Red, ti dico solo grazie, ma è quasi inutile, tanto si avverte che è solo di sincerità ed immediatezza ciò di cui stiamo parlando, sia io che tu. Io non ho mai viaggiato, sono stata tenuta stretta dai miei genitori perchè hanno avuto tanto bisogno di me, ora sola potrei viaggiare, ma sono così salde le mie radici, così piene d'amore di ogni filo d'erba di casa mia che non posso fare altro che fotografare il mondo che tanto amo, e forse il segreto sta proprio lì, conoscere ed amare così tanto un luogo da desiderare che anche altri si innamorino della mia collina piuttosto che della mia piccola Viola.
Io sono molto schiva, ma ta te e solo da te, per il tuo modo per la tua grazia per la sincerità accetto questo bellissimo regalo che terrò ben caro. Un abbraccio Sile
red ha detto…
Grazie Sile, sapevo di rischiare pubblicando la tua foto, perchè si intuiscono benissimo, nelle tue foto, la silenziosa discrezione e la delicatezza che metti nel fotografare il mondo; ma avevo il desiderio sincero di comunicarti almeno un po' delle mille emozioni che tu hai regalato a me da quando ti ho incontrato...sapere che anche per te questo filo sottile che lega le mie emozioni alle tue esiste, mi rende felice nel profondo del cuore. Un grande abbraccio.Red
Massimo ha detto…
ciao red, vai alla grande, così come Sile, complimenti a tutti !
red ha detto…
Ciao Massimo, Sile è davvero grande, sono felice che tu sia d'accordo...grazie per la visita e per il tuo apprezzamento che mi gratifica molto, dato che proviene da una persona speciale...a presto,red
Antonio Andreatta ha detto…
vorrei essere il ragazzino monello che strappa la pagina del giornale con la foto del suo campione preferito, e vorrei essere il padre di quel ragazzino per fargli capire che certi capolavori bisogna ritagliarli con cura e custodirli gelosamente nel più fidato dei cassetti per poterne gioire ogni volta che se ne sente il bisogno...vorrei...vorrei questa pagina, questo bellissimo ritaglio che parte da un'antica scala e giunge ad un sorriso e uno sguardo che per me hanno un valore immenso anche e solo perchè ho avuto la fortuna d'incontrarli...grazie Red, di cuore, anche se non ti conosco, hai fatto qualcosa di unico e irripetibile in questo tuo angolo dove io mi ritrovo con smisurato piacere. Buonanotte.
red ha detto…
Ciao Antonio...ho riscritto il mio commento almeno dieci volte..ma non va bene..hai già detto tutto tu..e Sile...sono io che ringrazio voi per non permettere al mio cuore di arrendersi al grigiore, per offrirgli sempre una via d'uscita..un varco verso la bellezza che ne riaccenda il battito e la serenità. Buonanotte a te..e buonanotte a Sile.
Antonio Andreatta ha detto…
son tornato...zitto, zitto...me ne stò qui buono buono. Ciao Red.
red ha detto…
Mi piace molto che tu venga qui così..nello stesso modo in cui io sguscio nel tuo angolino..mi piace questo corridoio nascosto ma sempre illuminato..percorso da passi amici...emozionati..sinceri...il cui suono mi è davvero caro...ciao Antonio
Antonio Andreatta ha detto…
eccomi...sono qui, zitto zitto...buono buono, la testolina di Viola leggermente inclinata sembra voler dire...ma questo qui se non mi porta almeno un biscottino, che vuole? Ho visto il tuo commento sulla Rossa e la tua richiesta...prendila, era già tua quando l'ho scattata. ciao.
red ha detto…
Entro in punta di piedi..lascio qui un grazie e un sorriso...per quando passerai...
Antonio Andreatta ha detto…
"L'essenziale è invisibile agli occhi" ripeté il piccolo principe....il mio è qui, lo vedo. ciao Red, riguardati.
Antonio Andreatta ha detto…
oggi è stata una giornata di duro lavoro...piccolo relax, qui dove riesco a rilassar mente e corpo ma dove una qualche piccola preoccupazione mi distrae dal sollievo...pausa riflessiva o semplice vacanza?
Antonio Andreatta ha detto…
non ricordo simil scrittura, sembra cambiata! solo....ciao.