Un cappello, dei fiori, una piccola gabbia da aprire.

Berthe Morisot

È arrivata di nuovo la primavera, sorprendentemente. Il bello della sorpresa è che quando la si riceve non si è pronti. È credo l'unico caso in cui l'impreparazione diventa un valore. È bellissimo potersela godere tutta, assaporare fin nei minimi istanti tutto il fatto di non essere pronti. È meraviglioso. Poi però bisogna pur muoversi, non si può rimanere lì troppo a lungo, anzi, viene proprio voglia di incamminarsi. Non serve molto altro. Un cappello, dei fiori, una piccola gabbia da aprire. Un colore.


 Live and let die
2CELLOS e Lang Lang

Commenti

Costantino ha detto…
Che bello questo tuo stupore di chi, impreparato, vede sbocciare la primavera improvvisa ed inattesa.
E' lo stesso mio stupore di quando, osservando le rive delle rogge, vedevo le primule soppiantare i più timidi bucaneve, in attesa che poi arrivassero i fiori di anemone.
E primavera sono anche i dipinti dei pittori transalpini di fine ottocento ( ricercati, fantasiosi, colorati ed infiorati). Anche se poi, tra questi, preferisco l'anomalo Rousseau, di cui c'è una mostra a Venezia che non vedo l'ora di poter visitare.
Ti ringrazio inoltre per le bellissime parole di commento lasciate in calce al mio post. Un grande saluto, Costantino.
Elio ha detto…
Guarda caso, proprio ieri leggevo un articolo su Berthe. Lang Lang è uno degli interpreti favoriti di mia moglie ed io. Un abbraccio e Buona Pasqua.
unbrivido ha detto…
Volando ... Buona Pasqua ...
red ha detto…
Costantino, la descrizione che fai dello stupore che provavi da bambino è la definizione perfetta di quelo che si legge fra le tue righe, anche quelle dei tuoi commenti, anche queste che generosamente hai scritto qui. Rimane nel cuore la percezione di una grande meraviglia per tutte le cose, leggendo ciò che scrivi ed è un grande regalo. La tua presenza in rete lo è. Grazie di cuore per tutto quello che condividi.
red ha detto…
Elio, anche a me piacciono molto le combinazioni, le volte in cui camminando e quasi per caso si incontrano piccole cose riconoscibili. Fa sentire più grande la strada, più viva, rafforza l'energia necessaria per camminare. Spero tu abbia trascorso una Pasqua serena con i tuoi cari, grazie per aver pensato alla mia e per la tua bontà gentile. Ricambio l'abbraccio di cuore.
red ha detto…
U...che bello trovare le tue parole...per ricambiare i tuoi auguri è decismente tardi, ma non lo è per augurarti un Buon Aprile ed è ugualmente un augurio di buona festa, perché tu stesso, con le tue splendide immagini, guardi ogni mese,celebri ogni stagione come una liturgia, come una Festa. Grazie di farlo sempre senza che nemmeno un colore sbiadisca. Un bacio grande.