giovedì 8 agosto 2013

" Ma dimmi tu dove sarà...dov'è la strada per le stelle..."

Sestri Levante, Baia del silenzio vista " dai frati "
Photo Margherita/Paola


Non mi piace poi molto stare distesa sulla sabbia ad arrostire al sole. Mi piace stare in acqua, esplorare il fondale attorno agli scogli con maschera e boccaglio, camminare affondando i piedi fra i sassolini di ardesia e diaspro rosso della mia spiaggia preferita. L'altra sera, seduta su uno scoglio a fare scorta degli ultimi raggi di sole, mi sono resa conto che il momento che amo di più è quando la gente lascia la spiaggia, poco prima che il sole scopmpaia dietro il promontorio. A partire da quel momento e per poco tempo la spiaggia assume un colore particolare, riflettendo il verde del cielo e il calore assorbito durante il giorno. In quel breve lasso di tempo sembra una casa: è calda, accogliente, sicura. persino il mare sembra pensarla così, perché poco prima delle 19 si prepara a questo momento, rallentando le onde, controllando il respiro come un monaco in meditazione. Da ragazzi questo era il momento esatto in cui si decideva di non tornare a casa per cena. e il momento esatto in cui qualcuno tirava fuori una chitarra e si cominciava a cantare. Non saprei definire adesso cosa credevamo di essere, noi seduti in cerchio sui sassi ancora caldi, ma di sicuro eravamo felici. Un po' come se fossimo stati anche noi parte di quel momento perfetto, in cui il mare era calmo, calmo il calore del sole, calma l'aria della notte in avvicinamento, calmo il mondo intero. L'altra sera, seduta sullo scoglio, ho guardato la gente lasciare la spiaggia poco distante e ho aspettato che quel momento, quel breve spazio di tempo sospeso, tornasse. Ed è tornato. Anzi, direi che è sempre stato qui. Anche quella felicità.

Vorrei dedicare questo pensiero a Dario e al gruppo Tavernacustica, per esprimere loro il mio affetto e perchè ascoltando le loro cover e i loro brani il cerchio di voci sulla spiaggia si fa più vivo che mai. Grazie...

 

3 commenti:

Costantino ha detto...

Sestri Levante e la Baia del Silenzio occupano, nel fardello dei miei ricordi,un posto gioioso ed indelebile, accerchiato da una
nostalgia grande e pungente.
Per questo non ci vado più.

Patzy ha detto...

Sestri Levante, oltre a Lerici, sono due spiagge che ricordo con grande emozione del mio viaggio al tuo paese. Soprattutto il silenzio delle notti nel autunno, con le calde luci gialle della città, che brillavano sul mare della baia. Un posto molto bello! Saluti, Red

dariodeseppo ha detto...

Grazie a te Red. Anche per me quello del tramonto è il momento in cui la spiaggia da il meglio di sè. E io ero quello che tirava fuori la chitarra... Sono felice che qualcuno provi a distanza la stessa sensazione grazie ai Tavernacustica. Un abbraccio!
Dario