giovedì 3 marzo 2011

"Potrei morire per questo, potrei morire per te..."



13 ottobre 1819

Mia carissima,
In questo momento mi sono messo a copiare alcuni bei versi. Non  c'è alcuna soddisfazione nel proseguire. Ti devo dunque scrivere una o due righe e vedere se questo servirà ad estrometterti dalla mia mente almeno per un istante. In fede mia non so  pensare a niente altro. E' finito il tempo in cui ero in grado di metterti in guardia dalla per nulla promettente alba della mia vita. L'amore che provo ha fatto di me un egoista. Non posso esistere senza te. Sono dimentico di tutto eccetto del rivederti. La mia vita sembra fermarsi qui, non vedo oltre. Mi hai assorbito. Ho una sensazione in questo preciso momento come se mi stessi dissolvendo. Sarei  solamente miserabile senza la speranza di vederti presto. Sarei spaventato di dovermi allontanare da te.
Mia dolce Fanny, cambierai mai il tuo cuore? Mio amore, lo farai? Non c'è limite all'amore che sento  adesso -  guarda è cominciato proprio qui - Non so essere più felice lontano da te - È più ricco di una nave carica di perle. Non minacciare di farlo neppure per scherzo. Mi  meravigliavo che gli uomini potessero morire martiri per la loro religione. Rabbrividivo al pensiero. Ora non  più. Potrei essere un martire per la mia religione - la mia religione è l'amore - potrei morire per questo. Potrei morire per te. Il mio credo è l'Amore e tu sei il suo unico dogma. Mi hai rapito con un potere cui non posso resistere: e ancora potevo  finché non  ti vidi; ed anche dopo averti visto ho tentato spesso "di ragionare contro le ragioni del mio amore". Non posso più farlo. Sarebbe un dolore troppo grande.
Il mio è un amore interessato. Non posso respirare senza di te.

Tuo per sempre
John Keats




Lettere di John Keats a Fanny Brawne
Traduzione: Red
Daniel Barenboim e Lang Lang, W. A.  Mozart 
Sonata K 448 2 Andante (p.1)

10 commenti:

Sile ha detto...

Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh, grazie Red, un abbraccio. Sile

red ha detto...

Ciao Sile, che bello rivedere il tuo sorriso...un abbraccio grande e grazie a te!

TuristadiMestiere ha detto...

la mia religione è l'Amore...mamma mia che uomo, che poeta! P.S. non ti "trovavo" più! Dalla tua icona (come follower nel mio blog) non è possibile arrivare al tuo perché non c'è un link diretto!!! Dovresti inserirlo dall'account! ;)

achab ha detto...

Ciao Red,quello che ho letto è bellissimo,credo fermamente con tutto il mio cuore e il mio impeto a queste parole,e lì c'è molta verità,forse è una verità che fa male al poeta stesso,ma lo rende vero e unico agli occhi del mondo.
I poeti soffrono ma donano a noi perle uniche e rare,morire in sacrificio per l'amore,è possibile,almeno è un sentimento nobile,lui....Keats è condannato a morire per il suo amore,una dedica notevole e carica di dolore.
Complimenti per la traduzione,bella e giusta la musica scelta per presentare questo post.
Buona serata cara Red.

Un bacio.

red ha detto...

Ciao TdM, grazie per avermi cercato e per ricordarmi di questa mancanza.. lo farò senz'altro! Mi sento piuttosto invadente ed indiscreta ogni volta che leggo le lettere di Keats a Fanny Brawne... anche se sono di pubblico dominio , sono veri pensieri d'amore, vero desiderio ..vero abbandono di un cuore ad un altro...credo sia per questo che toccano nel profondo...buona serata e un sorriso, Red

red ha detto...

Ciao caro Achab, non faccio nessuna fatica ad immaginarti in queste parole, in queste frasi intense e vibranti: molti dei tuoi componimenti portano in sé le tracce struggenti e comunque dolorose dell'amore assoluto, senza "se" e "ma".
Mi fa piacere che tu apprezzi la traduzione, è il mio secondo esperimento e sono abbastanza soddisfatta, anche se ammetto di avere una bella faccia tosta a cimentarmi con le parole e soprattutto i pensieri di un Poeta così alto....e temo anche che gli apprezzamenti mi siano d'incoraggiamento...
Buona serata, un abbraccio grande, Red

bocchigliero oltre...... ha detto...

La poesia è sofferenza, non c'è amore senza sofferenza l'amore è poesia...e Oltre
bella...anzi Oltre

red ha detto...

Oltre... oltre la ragione...oltre la vita...oltre i limiti dai quali pensiamo di essere condizionati..finché non arriva l'Amore..a liberarci prima..ad imprigionarci poi... ti auguro una giornata piena di innamoramenti, un sorriso, Red

TuristadiMestiere ha detto...

benissimo, vedo che hai inserito il link!!! Indica una grande sensibilità il pudore che mostri nella lettura di questa corrispondenza, ma è così bella, così piena di amore e di struggimento, che sarebbe stato un vero peccato se fosse rimasta privata...

red ha detto...

Ciao TdM,
non lo so...davvero. L'unica cosa che so..è il mio desiderio di tradurli e scriverli qui ...un desiderio egoistico, ma d'amore. In fondo amare la poesia, appassionarsi alle parole altrui, specie se private..denuncia una certa incapacità di provvedere autonomamente al proprio naturale istinto di amare...costruendo propri pensieri, senza bisogno di ispirazione.
Va bene che l'uomo cresce e apprende imitando...ma tutto ciò che e stato pensato per un solo cuore...forse dovrebbe rimanere esclusivo...o forse no, proprio per imparare a districare il groviglio di emozioni in dotazione...non lo so davvero.
Buona serata e un sorriso, Red