"La donna è mobile" il Duca di Mantova - Vittorio Grigolo



Il Duca di Mantova è un personaggio di grande impatto, specialmente in questo allestimento; inutile dire che la scelta di Grigolo per questo ruolo è perfetta non solo dal punto di vista vocale, ma anche da quello della presenza scenica. Nella sua interpretazione c'è tutta la spavalderia dell'uomo di potere, del signore, consapevole della propria autorità, arrogante e distaccato rispetto ai turbamenti psicologici ed amorosi che caratterizzano gli altri personaggi di quest'opera. Questo distacco, così ben rappresentato, mi ha fatto pensare immediatamente ai ritratti maschili di Tiziano.. figure dipinte evidenziandone il portamento nobile, lo sguardo intenso e, per l'appunto, distaccato, vestite in abiti scuri: Il costume stesso del Duca ne riprende i motivi più ricorrenti, dalla casacca pesante a vita stretta, alla camicia quasi senza collo e ricca di pieghe. E' molto efficace anche l'invenzione di porre le due figure di Rigoletto e Gilda in pieno campo, le spalle rivolte verso lo spettatore.. un espediente, usato in pittura per aumentare la profondità del dipinto, che qui mantiene perfettamente integro il collegamento visivo tra i protagonisti della scena.



Mantova , 4-5 set 2010 Rai
Rigoletto Placido Domingo
Gilda Julia Novikova
Il Duca di Mantova Vittorio Grigolo
Sparafucile Ruggero Raimondi
Maddalena Nino Surguladze
RAI Orchestra
Zubin Mehta - Marco Bellocchio - Vittorio Storaro

Painting: Tiziano, Ritratto di uomo con un guanto (1520 ca)

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