martedì 14 dicembre 2010

In love with Shakespeare (6)




 Sonnet XXII

My glass shall not persuade me I am old,
So long as youth and thou are of one date;
But when in thee time's furrows I behold,
Then look I death my days should expiate.
For all that beauty that doth cover thee,
Is but the seemly raiment of my heart,
Which in thy breast doth live, as thine in me:
How can I then be elder than thou art?
O! therefore love, be of thyself so wary
As I, not for myself, but for thee will;
Bearing thy heart, which I will keep so chary
As tender nurse her babe from faring ill.
Presume not on thy heart when mine is slain,
Thou gav'st me thine not to give back again.


Sonetto 22


Lo specchio non mi convincerà che sono vecchio,
finché tu e giovinezza avrete la stessa età;
ma quando in te io scorgerò i solchi del tempo
attenderò che morte dia pace ai giorni miei.
Poiché tutta la bellezza che ti inonda
altro non è che degna veste del mio cuore
che vive nel tuo petto, come il tuo nel mio:
come potrei dunque esser io più vecchio?
Perciò, amore, abbi cura di te stesso
così come io farò, non per me, ma per te
custodendo il tuo cuore che terrò così prezioso
qual tenera nutrice il suo bimbo da mal protegga.
Non sperare nel tuo cuore quando il mio sarà distrutto:
tu mi hai donato il tuo non per averlo indietro.



Testo: The anazing web site of Shakespeare's sonnets
 Traduzione italiana:Shakespeare Web
Painting: Franz Eybl




Music: Franco Battiato, La stagione dell'amore


4 commenti:

achab ha detto...

Ciao Red,bel sonetto,il passare del tempo non fa invecchiare l'amore,dove l'immagine riflessa nello specchio non è fedele in eterno ma solo fedele nella nostra mente e nel cuore,bello anche il dipinto e il video,il video fa da basamento a questo stupendo sonetto.
Buona serata Red.

Un bacio.

red ha detto...

ciao Achab,sì.. verissimo.. e poi mi piace molto l'immagine di due cuori che si conservano a vicenda nella bellezza.. preservare recipocamente la propria capacità di amare e di percepire la bellezza delle cose malgrado il tempo... eh.. Shakespeare è...Shakespeare! Grazie Achab, ti abbraccio. Buona serata

Massimo ha detto...

che meraviglia cara Red le parole di WS...
grazie per queste chicche, e gran bella anche la canzone di Battiato...
ciao ciao

red ha detto...

ciao Massimo, felice che ti sia piaciuto... un caro saluto!