lunedì 29 novembre 2010

"Lascia dentro di te una stanza vuota...

Marie Louise Elisabeth Vigée-Lebrun

... e lì fai festa con le parole che cantano."



Rainer Maria Rilke letto da Domenico Pelini

6 commenti:

achab ha detto...

Ciao Red,bello il tuo post,direi anche di classe,una pittrice francese e un poeta austriaco forse nato a Praga se non sbaglio.
Sono molto belli i suoi dipinti,questa pittrice ha fatto capire a molti cos'è un autoritratto,i suoi lavori sono molto limpidi con giusta mescolanza tra luci colori e sensazioni, nel vederli rimangono dentro,mi è capitato di ammirarli al Louvre,e rimani incantato non solo dalla storia antica che esiste dietro ma dalla bellezza di lei e del suo grande stile,il poeta
Rilke si basa nelle sue poesie ma non in tutte,sulla ricerca e sulla verità senza farsi condizionare dalle ideologie del cristianesimo,da sempre in rottura con la scienza,direi uno stile per l'epoca innovativo.
Buona serata.

red ha detto...

Wow! Come sei diventato accademico...
interessante, pacato, insostituibile... ma le sensazioni? Cosa hai provato quando l'hai visto dal vero? Non sono mai entrata al Louvre... hai voglia di raccontarmi quella circostanza?...

achab ha detto...

si certo, devi sapere che io per un certo periodo ho vissuto a Parigi,e sono stato al Louvre,si ho provato la sensazione di esser rapito da tale bellezza,era mio desiderio vedere tali opere,trove che l'autoritratto sprigioni molta sensualità,in un certo senso sembra che rida proprio alla persona che ammira il dipinto,si è stato un bel momento quello.

red ha detto...

Bello...così ci sono venuta anch'io... quindi hai vissuto a Parigi... mi piacerebbe un giorno leggere qualche tuo post sulla tua parentesi parigina...le città sono identità molto definite, con carattere e linguaggio propri, sarebbe bello sapere dal tuo racconto cosa hai visto, cosa ti ha colpito, io te la metto lì... ma mi piacerebbe!

achab ha detto...

Si i post della serie Albergo stanza n°,vengono da lì da Parigi,ci sono vari riferimenti che fanno capire molte cose,ma poi non dico se la persona sono io,sono testi con libera interpretazione,non è detto che siano autobiografici.

red ha detto...

oh, scusami, non lo sapevo... allora senza saperlo l'ho già fatto, ho già letto i tuoi acconti, anche se io pensavo ai tuoi ricordi veri, appunti di viaggio, impressioni...