martedì 26 ottobre 2010

Le anatre, però...


Sotto la nostra finestra scorre un torrentello, che in periodi di pioggia come questo s'ingrossa ed accoglie piccoli stormi di anatre bellissime e chiassose. Anche oggi, malgrado il tempo cupo, le anatre sono qui, a ravvivare queste tediose giornate. 
Le giornate autunnali... te le ritrovi fuori dalla porta all'improvviso; spazzate dal vento che s'intrufola nei colli delle giacche ancora leggere, bagnate di pioggia cocciuta che sembra voler lavare via anche il sole... In giornate come queste mi viene voglia di incontrare George ed Emil, i protagonisti della commedia di David Mamet " The Duck Variations" (1972); così mi vesto, prendo berretto e sciarpa e mi avvio verso il parco, il "loro" parco: eccoli, sono seduti sulla solita panchina, davanti al lago, ad osservare le anatre e a discutere dell'esistenza umana e del suo significato. Li raggiungo rapidamente e mi siedo lì vicino, abbastanza per poter ascoltare le loro dissertazioni sulle leggi che regolano l'universo e la vita , l'amicizia e la morte. Li ascolto e nelle loro parole ritrovo un po' del mio buon senso. Emil e George adorano trascorrere il tempo sulla loro panchina, guardare le geometrie acquatiche delle anatre e chiacchierare... hanno una casa, ma ogni giorno la lasciano in fretta per sedersi davanti a quel lago e ricapitolare la vita.  E' un buon posto per osservare il mondo... un buon posto.

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