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" Ma dimmi tu dove sarà...dov'è la strada per le stelle..."

Sestri Levante, Baia del silenzio vista " dai frati "
Photo Margherita/Paola


Non mi piace poi molto stare distesa sulla sabbia ad arrostire al sole. Mi piace stare in acqua, esplorare il fondale attorno agli scogli con maschera e boccaglio, camminare affondando i piedi fra i sassolini di ardesia e diaspro rosso della mia spiaggia preferita. L'altra sera, seduta su uno scoglio a fare scorta degli ultimi raggi di sole, mi sono resa conto che il momento che amo di più è quando la gente lascia la spiaggia, poco prima che il sole scopmpaia dietro il promontorio. A partire da quel momento e per poco tempo la spiaggia assume un colore particolare, riflettendo il verde del cielo e il calore assorbito durante il giorno. In quel breve lasso di tempo sembra una casa: è calda, accogliente, sicura. persino il mare sembra pensarla così, perché poco prima delle 19 si prepara a questo momento, rallentando le onde, controllando il respiro come un monaco in meditazione. Da ragazzi questo era il momento esatto in cui si decideva di non tornare a casa per cena. e il momento esatto in cui qualcuno tirava fuori una chitarra e si cominciava a cantare. Non saprei definire adesso cosa credevamo di essere, noi seduti in cerchio sui sassi ancora caldi, ma di sicuro eravamo felici. Un po' come se fossimo stati anche noi parte di quel momento perfetto, in cui il mare era calmo, calmo il calore del sole, calma l'aria della notte in avvicinamento, calmo il mondo intero. L'altra sera, seduta sullo scoglio, ho guardato la gente lasciare la spiaggia poco distante e ho aspettato che quel momento, quel breve spazio di tempo sospeso, tornasse. Ed è tornato. Anzi, direi che è sempre stato qui. Anche quella felicità.

Vorrei dedicare questo pensiero a Dario e al gruppo Tavernacustica, per esprimere loro il mio affetto e perchè ascoltando le loro cover e i loro brani il cerchio di voci sulla spiaggia si fa più vivo che mai. Grazie...

 

Biglietto d'auguri per Dario

 

Una canzone (quasi) facile  Dario De Seppo

Carissimo Dario, 
grazie alla discreta presenza di facebook nelle nostre vite ho scoperto, tramite Maurizio, che oggi è il tuo compleanno. Ti facciamo insieme ad Emma un mare di auguri! Come sai Emma è una tua appassionata fan.......quindi perdona la mancanza di fantasia ( nota invece la grande ammirazione e l'affetto profondo e immutabile) e consentici di sostituire la consueta canzoncina di circostanza con questa tua bellissima canzone.....che come ben sai produce in Emma effeti sanremesi sconcertanti....
In effetti avremmo avuto la tentazione di lasciarti qui un video della sua cover...... ma alla fine ha prevalso l'affetto per te...... e il timore che una così bella amicizia finisse bruscamente per vandalismo canoro....
Che oggi sia per te una giornata splendida...senza pensieri che non siano felici e ambiziosi...ti abbracciamo forte e ti saremmo davvero grati se oggi dessi un bacio in più, per noi, a chi si prende cura del tuo cuore.

Auguri di ogni bene, con l'affetto di sempre e per sempre.

P.S. Un abbraccio corale alla Band! Buona estate e tanti, tanti cerchi di amici.......tantissimi!

Tavernacustica

Tavernacustica - Prove di locandina - Foto di Stefano Druetta
Forse sarà perchè i Cantautori sono stati la colonna sonora della mia adolescenza, forse perchè non è stata solo una questione di colonna sonora, di commento musicale alla mia vita, ma una vera e propria letteratura quotidiana da cui attingere le mie basi culturali... Fatto sta che appena ho scoperto l'esistenza di questo gruppo di musicisti veri ne sono rimasta affascinata. Ascoltandoli ho ritrovato le sere d'estate a cantare a squarciagola, le lacrime e connesse delusioni, i battiti accelerati che travolgevano il mio cuore, qualche annetto fa. Si potrebbe immaginare di stare seduti in un cerchio di amici, se le sonorità non fossero così semplicemente preziose ed evocative da lasciar intendere tutta la perizia che si nasconde dietro la loro "piccola missione".