giovedì 22 gennaio 2015

"Thinking Bach"


Giacomo Castellana

È proprio così...l'anima si stacca dal suo corpo e danza, sulla musica, sulla Bellezza e poi ritorna, riprende posto ed è questo, credo, il solo momento in cui noi esseri umani possiamo sentire concretamente che l'anima ci appartiene e ci obbedisce. Nel sentirla rientrare nella stanza, in noi, nella nostra sbadata consapevolezza quotidiana, possiamo illuderci di governarla e la sua inafferrabilità, la sua immortalità diventano nostre. Per questo, credo, si scrive, si danza, si suona, si legge, si cammina, si ascolta, si ricorda, si tace.